Inaugurata la prima villa Ecolibera, la casa tutta elettrica che libera da bollette e carburanti | DMOVE.IT

Il progetto Ecolibera si concretizza con un primo nucleo di abitazioni vicino ad Asti. Classe energetica A4, tetto fotovoltaico, Tesla Powerwall e serra idroponica, la casa si autoalimenta

Si è tenuta ieri, sulle colline tra le Langhe e il Monferrato, l’inaugurazione della prima villa Ecolibera, in un complesso residenziale nei pressi di Asti. Avevamo già parlato in passato di Ecolibera, per il giro del mondo in Tesla, compiuto da uno dei fondatori Pierpaolo Zampini. Ora il progetto Ecolibera si concretizza con le prime abitazioni, case progettate con lo scopo di essere autosufficienti dal punto di vista energetico, ma soprattutto slegate dalle logiche classiche. La casa infatti è completamente elettrica, senza allacciamento alla rete del gas, e si autoalimenta tramite l’impianto fotovoltaico che ricopre il tetto, fatto di pannelli LG per un totale di 20 kWp.

L’abitazione potrebbe addirittura essere scollegata dalla rete elettrica nazionale, ma la normativa ancora non lo permette. L’autosufficienza sarebbe garantita dagli accumuli energetici Tesla PowerWall, tre unità installate nel box per un totale di 40.5 kWh. In attesa che le regole italiane vengano modificate, è possibile ottimizzare l’autoconsumo ed eventualmente immettere il surplus nella rete. Le auto elettriche sono ovviamente una parte integrante del sistema Ecolibera. Possono essere ricaricate tramite le due wallbox presenti nella rimessa (una Tesla Wall Connector e una ZAPPI), ed utilizzare appunto parte dell’energia accumulata.

 

 

La casa ovviamente non ha costi di riscaldamento o raffrescamento, il tutto regolato dalla pompa di calore elettrica accoppiata con il riscaldamento a pavimento e con la ventilazione meccanica controllata. Ma non solo, l’energia prodotta dal tetto viene anche utilizzata per riscaldare l’acqua della minipiscina idromassaggio, per l’irrigazione automatica del verde circostante, ed anche per alimentare la serra idroponica Tomato+ installata in cucina tra i normali pensili, che permette di avere ortofrutticoli freschi tutto l’anno.

 

 

Le ville, di cui tre già edificate, saranno realizzate con diverse metrature, tra 140 e 185 mq, con locali di servizio e terreno piantumato tra 550 e 1.000 mq, ad opera dell’impresa di costruzioni Cerruti Fratelli Srl di Valenza, anche proprietaria del terreno. Ma il progetto Ecolibera nasconde anche una mossa strategica per il proprietario. Tutte le case possono essere progettate per ottenere uno spazio con ingresso indipendente da poter mettere a reddito, tramite un gestore di affitti brevi, così da azzerare, oltre alle bollette, anche le spese del mutuo. Ad occuparsi di queste pratiche, nel caso di abitazione nell’area di Milano, sarebbe Milanostanze.it, altra società facente capo a Finlibera Spa, così come Ecolibera stessa. Per ulteriori informazioni e immagini è possibile consultare il sito ecolibera.it.

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Ufficio stampa e PR: info@patriziadesantopr.it

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