inSella.it | Ecolibera, abitare e viaggiare a zero emissioni

Delle residenze realizzate con tecniche di edilizia sostenibile e con potenti impianti fotovoltaici capaci di produrre energia sufficiente per le esigenze abitative e per alimentare le batterie dei veicoli elettrici grazie a sistemi di accumulo e una wall box nel garage. È la proposta di Ecolibera per ridurre la propria l’impronta ambientale e risparmiare denaro

 

 

Una vita a emissioni zero, o quasi. È quanto propone Ecolibera, società del Gruppo Finlibera specializzata nella costruzione di case a basso impatto ambientale progettate per inquilini dotati di veicoli elettrici. L’idea è di edificare ville potenzialmente “off-grid ready”, ossia che non necessitano del collegamento alla rete elettrica e del gas metano e con le esigenze di riscaldamento ed energia soddisfatte dalla “corrente” prodotta dai pannelli fotovoltaici. Le abitazioni, infatti, sono realizzate con le tecniche di edilizia sostenibile che richiedono basso apporto energetico e studiate per ospitare sul tetto pannelli fotovoltaici con potenza di picco fino a 20 kW, quantità più che sufficiente per i consumi domestici anche durante il periodo invernale. Non solo. I responsabili dell’azienda milanese ritengono la produzione energetica da rinnovabili adeguata pure per soddisfare le esigenze di mobilità degli inquilini. Le villette monofamiliari, infatti, sono concepite per essere dotate di garage con sistema di accumulo dell’energia Tesla Powerwall 2 e wall box di ricarica per i modelli elettrici a due e quattro ruote. Una soluzione pratica per il “pieno” domestico, capace di ridurre l’ansia da “rifornimento” grazie alla possibilità di uscire di casa con il 100% di corrente negli accumulatori e di rendere effettivamente a emissioni zerol’uso dei veicoli a batterie. Benefici ai quali si aggiungerebbe, secondo i responsabili di Ecolibera, il risparmio economico. I calcoli degli esperti della società milanese sono effettuati sulla base di un’auto che percorre 20.000 km all’anno, ma possono valere in forma ridotta anche per i possessori di moto elettriche. Il risparmio per il “rifornimento” ottenuto in 30 anni ammonterebbe ad “almeno 35.000 euro” al quale si devono aggiungere altri 70.000 euro dovuti ai risparmi energetici per riscaldare, cucinare, proteggere, raffrescare e cucinare. Un totale di 105.000 euro che renderebbe le abitazioni di Ecolibera più convenienti delle soluzioni tradizionali consentendo di recuperare in poco tempo il maggiore costo di acquisto dell’abitazione (+10.000 euro per una soluzione di 120 mq) e della vettura elettrica. Il tutto con una riduzione di 83.300 kg di emissioni di CO2 e di 200 kg di polveri sottili. Le prime residenze di Ecolibera sono in fase di realizzazione in Lombardia, ma l’intento è proporle in tutta Italia.

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